Shop | One of the earliest Omega Chronographs in outstanding condition

img_1819Estremamente raffinato e raro, di grandi dimensioni (Diam. 46mm), è un esemplare eccellente dei primi Cronografi Omega e in condizioni fuori dal comune. Una pietra miliare della prima generazione di Cronografi da polso Omega mai realizzati. Al suo interno il celebre calibro 18″, utilizzato ininterrottamente dal 1906 fino al 1928. Le sue dimensioni extralarge lo resero ideale come orologio per i piloti della nascente aviazioneCalibro 18″ Chro Sopb, quadrante smaltato, anse a filo, scala minuti a 1/5 di secondo. Indici Empire, piccoli secondi al 9 e 15 min a ore 3. Scala Blu / Rosso / Nero del Tachimetro (base 1000) per qualsiasi velocità tra i 24 ei 240 chilometri all’ora. Grande tasto rettangolare Start/Stop/Reset a ore 6. Con Estratto d’archivio.

Extremely fine and rare, extralarge case (Dia. 46mm), it is an excellent example of one of the earliest Omega chronographs in outstanding condition. A milestone of the first generation of Omega wrist Chronographs ever made. Inside the famous Caliber 18″, used continuously since 1906 until 1928. Its size made it ideal as aviation watch.
Enamel dial, minute scale to 1/5th second. Empire numerals, small second at 9 and 15 min. at 3. Blue / Red / Black scale (base 1000) for any speed between 24 and 240 km/h. Big rectangular pusher Start / Stop / Reset at 6. With 
Extract of Archives.

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Meridianaeshop | Have you ever seen a JLC like this?

IMG_8684Super rare JLC 70s in white gold cross mesh bracelet with its original night blue cortex dial. It’s powers with a Manual winding movement Ref.2181707, snap and oversize case. Completely original and in outstanding condition. Now for sale on the shop.

Shop | Rolex “The Exclamation Mark Dial” ref. 5508

IMG_2432This Astonishing Rolex “James Bond” Submariner Ref. 5508 manufactured in 1962 is in itself an exceptional watch. But what makes it really special and now the “Exclamation Mark”. This little point at 6 o’ clock was used by Rolex in 1962 to show that the radiation has been adapted to new Atomic Energy Commission regulations. Only the last series produced between ’61 and ’62 had this feature.

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Shop | News

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Shop | Wyler Vetta “Cricchetto”

IMG_3266Oggi più che mai gli orologi d’epoca vivono una seconda giovinezza. La vastissima produzione che ha coperto il secolo scorso fino alla fine degli anni ’60 quando l’avvento degli orologi elettrici determinò la fine di un periodo aureo, ha lasciato in eredità ai collezionisti un patrimonio straordinario di creazioni. Un’eredita che è più una missione e che trasferisce al futuro di mano in mano, spesso di padre in figlio, oggetti unici, irripetibili.

Carica manuale, carica automatica, casse e movimenti dalle svariate fogge… Tanta e tale è la varietà che spesso non se ne conosce esattamente l’origine. Chi ha creato il primo movimento automatico? Le idee non arrivano sole al mondo, spesso sono il frutto di più progetti o brevetti messi insieme. Marconi invento la radio unendo ben 17 brevetti di Tesla…

Nelle foto uno dei primissimi brevetti al mondo di movimenti automatici. Prodotto nei primi anni ’30 da Wyler Vetta, la carica è attivata da un sistema a “cricchetto” che sfrutta la pressione esercitata sul fondello dell’orologio dal movimento del polso.

La cassa è in tre parti, vincolata da una cerniera a ore 12. Si può notare il foro attraverso il quale passa un piccolo pulsante che, premuto dal movimento del polso, riesce a far caricare la molla mediante un sistema di leve e cricchi.

Pochissimi sono gli esemplari superstiti al mondo e questo è uno di quelli. Ora nello shop di meridianae.

 

 

Shop | Patek Philippe Ref. 2441 Tour Eiffel

 

IMG_9195Come solitamente accade, le Maison più blasonate caratterizzano il tempo con le loro creazioni, e questo oggetto dalla cassa riconoscibilissima ed ormai più che meritatamente entrata nella storia, ne è un’esempio lampante. Stiamo parlando del Patek Philippe Ref. 2441 o meglio conosciuto come: Tour Eiffel.

La produzione di questa referenza è iniziata nel 1948 proseguendo per un decennio. Molto raffinato e raro, la sua particolare cassa rettangolare “poggia” su anse a base quadrata dalla forma curvilinea a ricordare, neanche troppo vagamente, i quattro pilastri che sostengono la Torre Eiffel.

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Patek Philippe ha avviato la produzione della referenza 2441 nel 1948 e l’ha proseguita almeno fino al 1955 con un totale di circa 150/200 pezzi realizzati. Ciò fa di questo oggetto l’obbiettivo di molti collezionisti poiché gli esemplari noti al mercato (e in particolare modo in queste condizioni) non supera qualche dozzina.

Solo per sottolinearne l’importanza storica, nel 1997 Patek Philippe produsse l’edizione limitata “Pagoda” con referenza 5500 per celebrare la nuova sede di Ginevra. Non a caso la Ref. 2441 fu fonte di chiara ispirazione per questa produzione contemporanea.

Nel nostro shop uno splendido esemplare di Ref. 2441 in magnifiche condizioni come da tradizione Oredelmondo.

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