Memorabilia | Viaggio nel mondo dei ricordi

img_6467Non è certo frequente che girando per la periferia romana si possa capitare in un posto del genere. Un posto del genere in realtà non è facile trovarlo neanche dentro Roma o fuori… Insomma non è facile trovarlo e basta.

Tra i vicoli di un quartiere lungo la Via Ostiense al di fuori delle mura della capitale ci si può imbattere in un posto come questo. Una palazzina che al primo sguardo sembra non aver niente di particolare ma poi mettendo bene a fuoco avvicinandoci un pò, strani oggetti emergono dalle vetrine al piano terra attraendoci irresistibilmente verso l’interno. Mezzi busti, pale d’aereo, pompe di benzina, iguana imbalsamati e più si cerca di capire più veniamo circondati da migliaia di oggetti di ogni sorta e natura, un abbraccio folle nell’immensa raccolta di un collezionista da Guinness dei Primati.

Questa infinita collezione si snoda copiosa attraverso due piani della palazzina trasportando il visitatore in un viaggio nel tempo e nella fantasia. Una specie di esperienza in stile Alice nel paese delle meraviglie. Oggetti assurdi, gli uni accanto agli altri, uniti da colui che da tempo immemore li “adotta” formando cosi una popolazione universale, un microcosmo di specie diverse; una comunità forte della sua unione che lancia un messaggio subliminale di unità tra la gente, di condivisione di costumi e di orientamenti spirituali. Anche quest’ultimo argomento è trattato in un angolo del “museo“, quello dell’occulto

img_6422

Vecchi Flipper, burattini, anche un’automobile d’epoca ci appare dietro una stanza piena di elmetti sul soffitto; e lì accanto una stanza o meglio un laboratorio dedicato forse (poiché ogni anfratto di questo posto ti lascia dentro sempre il dubbio…) al restauro. Un laboratorio artigiano che tutti vorremmo avere nel garage di casa. Alle pareti negli scaffali lignei un’infinità di strumenti che fanno la gioia di chi ama il lavoro manuale. Una raccolta immensa cui non si riesce a dare uno schema tanto è diffusa.

img_6409

Immancabile il Jukebox che attende solo una monetina per suonare, anch’esso fermo nel suo tempo a fissarci immobile come a dire: chi tra noi vive il tempo sbagliato? Chi si trova veramente fuori posto?

Alla fine di questo viaggio emozionale all’osservatore sorge sempre un interrogativo; e questa domanda, legata alle sensazioni fuori dal comune che un posto come questo suscita senza ombra di dubbio, nasce a chiunque lo visiti. E una qualche risposta la si trova qua e là scritta sugli oggetti, come un appunto, una riflessione che il creatore di questo posto lascia sui suoi oggetti nel tentativo di colmare questa esigenza. Pensieri cui non dobbiamo dare una precisa interpretazione ma possiamo archiviare come facenti parte del massaggio generale che un luogo come questo indubbiamente ci trasmette.

A leggerli anzi sembra che l’autore voglia esorcizzare il trascorrere del tempo lasciandosi alle spalle tutto ciò che gli ricorda il passato; come nella frase “…altri perdono i vantaggi del progresso…” oppure “Avere paura dei cambiamenti è contro la natura dell’uomo”. Ma al contrario, tutto quello che vediamo e proviamo ineluttabilmente ci riporta al passato, alla nostra vita, ai nostri ricordi e come si sa ogni ricordo brilla sempre più nel nostro cuore man mano che il suo tempo si allontana.

Chi volesse visitare il museo può recarsi qui.

PS Nulla di ciò che si osserva è in vendita…

img_6451

img_6464

Gooding & Company Red Hot: Nigel Mansell 1990 Ferrari 641/2 at The Scottsdale Auctions

Meta invernale ideale, Gooding & Company ha contribuito a rendere ancora più raffinata ed esclusiva la già bella e fiorente Scottsdale. Adiacente al Fashion Square Mall e all’affascinante centro storico di Scottsdale, l’asta Gooding & Company ha sempre presentato a catalogo esemplari mozzafiato delle migliori marche e di tutte le epoche.

Nel corso degli ultimi sette anni, Gooding & Company ha stabilito nuovi riferimenti per le auto da collezione, con record ad indicare dove può arrivare il mercato. Nella vivace atmosfera dell’Arizona, Gooding & Company si distingue da sempre con un eccezionale livello di automobili che spesso fanno parlare di loro ben l’oltre il periodo della stessa manifestazione.

Ecco solo alcune delle magnifiche vetture presenti all’asta dal 14-17 jan 2015 a Scottsdale Fashion Square, 4700 N. Scottsdale Road.

Schermata 2014-12-04 alle 15.31.21
1990 Ferrari 641/2 $800,000 – $1,100,000 Nigel Mansell Portuguese Grand Prix Winner

 

1967 Ferrari 275 GTB/4 $3,250,000 - $3,750,000 Ferrari Classiche Certified Coachwork by Scaglietti
1967 Ferrari 275 GTB/4 $3,250,000 – $3,750,000
Ferrari Classiche Certified
Coachwork by Scaglietti
1973 Ferrari Dino 246 GTS $400,000 - $475,000 Coachwork by Scaglietti
1973 Ferrari Dino 246 GTS $400,000 – $475,000 Coachwork by Scaglietti
1988 Porsche 959 Sport $1,500,000 - $2,000,000 One of Only 29 Examples Built | Extremely Rare Factory Stage II Specification
1988 Porsche 959 Sport $1,500,000 – $2,000,000
One of Only 29 Examples Built | Extremely Rare Factory Stage II Specification
1989 Porsche 911 Carrera Speedster $180,000 - $220,000
1989 Porsche 911 Carrera Speedster $180,000 – $220,000
1990 Ferrari 641/2 $800,000 - $1,100,000 Nigel Mansell Portuguese Grand Prix Winner
1990 Ferrari 641/2 $800,000 – $1,100,000
Nigel Mansell Portuguese Grand Prix Winner

By Andrea Foffi e Manuel Galvez

www.meridianae.com – info@meridianae.com

www.oredelmondo.com – info@oredelmondo.com


An ideal winter destination, Gooding & Company has brought a refined approach to the well-established and thriving marketplace of Scottsdale. Adjacent to the Fashion Square Mall and charming Old Town Scottsdale, Gooding & Company’s sale has consistently offered a collection that stands apart with stunning examples across many marques and eras. Beginning Wednesday, view the diverse high-quality assortment of vehicles up for auction and connect with Gooding & Company’s top-notch staff and fellow collectors. Over the past seven years, Gooding & Company has consistently set the mark for the collector car year in Scottsdale, with records that reimagine what is possible in the market. In the lively atmosphere that is Arizona Auction Week, Gooding & Company stands apart with an unparalleled sell-through rate of exceptional automobiles that often become the talk of the town and beyond.

Here some wonder of the auction on 14-17 jan 2015, Scottsdale Fashion Square, 4700 N. Scottsdale Road

By Andrea Foffi e Manuel Galvez

www.meridianae.com – info@meridianae.com

www.oredelmondo.com – info@oredelmondo.com

Market Spots, Dino Ferrari 308 GT4

IMG_6199

Parigi, 1973, viene presentata al mondo la nuova creatura della scuderia di Maranello, la Dino 308 GT4. Roma, 2014, meridianae.com presenta un esemplare di questa Dino in condizioni quasi identiche a quelle del 1973.

Difficile davvero incontrare per la propria strada una Dino in questo stato. La storia assomiglia un po’ a quella della GTO 250 aggiudicata da Bohnams in California lo scorso agosto. Questa vettura è rimasta nelle mani della stessa famiglia da quando è stata acquistata nuova nel 1976 fino al 2014 quando è stata ceduta. Fu il regalo di un generoso zio a sua nipote. Quest’ultima per riconoscenza l’ha custodita gelosamente facendola riapparire quasi intatta dopo trentotto anni.

La manutenzione regolare è stata effettuata ma la percorrenza chilometrica annuale è andata via via diminuendo fino al totale fermo degli ultimi cinque anni. Questa Dino ha percorso fino ad oggi solo 24.000 km, ciò unito alle sue condizioni la rende veramente un esemplare raro. Il nuovo proprietario l’ha trovata dopo una segnalazione di un conoscente, dentro un garage ricoperta da un telo ricolmo di polvere. Questo dettaglio, tra gli amanti delle auto d’epoca, non è certo un dispiacere. Sfido chiunque ad ammettere che non sia eccitante l’attimo in cui viene tirato giù il telo e data nuova luce alla cretaura addormentata.

La Dino era coperta da una tale coltre di polvere che non si riconosceva il colore. Alla apertura delle portiere si è avuta la sensazione che l’aria di quegli anni ’70 fosse rimasta imprigionata lì dentro e fuoriuscisse impetuosa a ricongiungersi con l’atmosfera. Ma gli interni erano incredibilmente splendenti, dai colori vivissimi. Le sorprese non erano finite ed immediatamente portata al lavaggio si è rivelata la magnifica verniciatura originale. Un Blu intenso che dona alla macchina un’aria nobile che fa da contraltare alla sua natura super sportiva.

La 308 GT4 fu il primo modello 2+2 a motore centrale e la prima vettura stradale di serie con motore V8. Un signor motore, un motore che nasce dal poderoso 12 cilindri della 365 GTB Dytona. La cilindrata è di 2926cc con una configurazione a V di 90 gradi, con doppi alberi a camme in testa per bancata comandati da una cinghia. L’alimentazione è gestita da una batteria di quattro carburatori doppio corpo Weber 40 DCNF, montata al centro. La potenza erogata è di 255 cavalli in grado di spingere la Dino fino 255 km/h.

Quanto alla linea, il progetto è stato affidato alla matita Marcello Gandini che insiedatosi alla Bertone nel ’65 al posto di Giugiaro, dopo un ventennio sostituisce Pininfarina al tavolo delle Ferrari. Bisogna notare che quando cessò la produzione 206/246, la 308 fu l’unico modello della gamma Dino rimasto a listino e negli USA addirittura l’unica Ferrari esportata. Per questo motivo solo a partire dal 1976 queste Dino portarono sul cofano lo stemma Ferrari. Una 308 GT4 nera del 1975 fu acquistata da Elvis Presley, ed è oggi esposta a Graceland, nella sua villa museo a Memphis negli Stati Uniti. Me per chi è in Italia e vuole maggiori informazioni basta scrivere a info@meridianae.com.


Paris, 1973, it has been presented to the world the new creature from Maranello, the Dino 308 GT4. Rome, 2014, meridianae.com presents a specimen of this Dino in almost identical condition to those of 1973.

It’s really hard to find a Dino like this. The story looks like the one of 250 GTO sold by Bohnams in California last August. This car owned the same family since it was buyed new in 1976 until 2014 when it was sold. It was a gift from a generous uncle to his nephew. She took care of it with passion for thirty-eight years.

Regular maintenance has been carried out but the annual mileage has been gradually decreasing until the total stop in the last five years. This Dino has traveled only for 24,000 km, this combined with his condition makes it truly a rare specimen. The new owner found it after a report of a friend in a garage covered with a tarp full of dust. This detail, among lovers of vintage cars, is certainly not a disappointment. I defy anyone to admit that it is not exciting the moment when the curtain is pulled down and new light make to creature asleep.

The Dino was covered by a blanket of dust that was impossible to see the color. At the opening of the doors the feeling was that the air of those 70’s had remained trapped in there and flowed out into the atmosphere. But the interiors were incredibly bright, with vivid colors. The surprises were not over, and after the washing appear the great original paint. An intense blue that gives the car a noble appearance which is in contrast to its super sporty nature.

It was the first model with the 308 GT4 2 +2 mid-engine and the first standard road car with a V8 engine. And what an engine, an engine created by the powerful 12-cylinder engine of the 365 GTB Dytona. The displacement is 2926cc with a V configuration of 90 degrees, with double overhead camshafts per cylinder bank controlled by a belt. The power supply is managed by a battery of four carburetors double body Weber DCNF 40, mounted in the center. The power output is 255 horses able to push up the Dino to 255 km/h.

The project was entrusted to the pencil of Marcello Gandini at Bertone from ’65, after twenty years of continuously Pininfarina in Ferrari. It should be noted that when it was ended the 206/246 production, the 308 was the only car of the Dino models and that only one able to be exported in United States. For this reason only since 1976 they brought Dino Ferrari emblem on the hood.

A black 308 GT4 of 1975 was purchased by Elvis Presley, and is now at Graceland in the United States. But for those who are in Italy and want more information about this car,  just write to info@meridianae.com.

Market Spots, Dino Ferrari 308 GT4

IMG_6199

Parigi, 1973, viene presentata al mondo la nuova creatura della scuderia di Maranello, la Dino 308 GT4. Roma, 2014, meridianae.com presenta un esemplare di questa Dino in condizioni quasi identiche a quelle del 1973.

Difficile davvero incontrare per la propria strada una Dino in questo stato. La storia assomiglia un po’ a quella della GTO 250 aggiudicata da Bohnams in California lo scorso agosto. Questa vettura è rimasta nelle mani della stessa famiglia da quando è stata acquistata nuova nel 1976 fino al 2014 quando è stata ceduta. Fu il regalo di un generoso zio a sua nipote. Quest’ultima per riconoscenza l’ha custodita gelosamente facendola riapparire quasi intatta dopo trentotto anni.

La manutenzione regolare è stata effettuata ma la percorrenza chilometrica annuale è andata via via diminuendo fino al totale fermo degli ultimi cinque anni. Questa Dino ha percorso fino ad oggi solo 24.000 km, ciò unito alle sue condizioni la rende veramente un esemplare raro. Il nuovo proprietario l’ha trovata dopo una segnalazione di un conoscente, dentro un garage ricoperta da un telo ricolmo di polvere. Questo dettaglio, tra gli amanti delle auto d’epoca, non è certo un dispiacere. Sfido chiunque ad ammettere che non sia eccitante l’attimo in cui viene tirato giù il telo e data nuova luce alla cretaura addormentata.

La Dino era coperta da una tale coltre di polvere che non si riconosceva il colore. Alla apertura delle portiere si è avuta la sensazione che l’aria di quegli anni ’70 fosse rimasta imprigionata lì dentro e fuoriuscisse impetuosa a ricongiungersi con l’atmosfera. Ma gli interni erano incredibilmente splendenti, dai colori vivissimi. Le sorprese non erano finite ed immediatamente portata al lavaggio si è rivelata la magnifica verniciatura originale. Un Blu intenso che dona alla macchina un’aria nobile che fa da contraltare alla sua natura super sportiva.

La 308 GT4 fu il primo modello 2+2 a motore centrale e la prima vettura stradale di serie con motore V8. Un signor motore, un motore che nasce dal poderoso 12 cilindri della 365 GTB Dytona. La cilindrata è di 2926cc con una configurazione a V di 90 gradi, con doppi alberi a camme in testa per bancata comandati da una cinghia. L’alimentazione è gestita da una batteria di quattro carburatori doppio corpo Weber 40 DCNF, montata al centro. La potenza erogata è di 255 cavalli in grado di spingere la Dino fino 255 km/h.

Quanto alla linea, il progetto è stato affidato alla matita Marcello Gandini che insiedatosi alla Bertone nel ’65 al posto di Giugiaro, dopo un ventennio sostituisce Pininfarina al tavolo delle Ferrari. Bisogna notare che quando cessò la produzione 206/246, la 308 fu l’unico modello della gamma Dino rimasto a listino e negli USA addirittura l’unica Ferrari esportata. Per questo motivo solo a partire dal 1976 queste Dino portarono sul cofano lo stemma Ferrari. Una 308 GT4 nera del 1975 fu acquistata da Elvis Presley, ed è oggi esposta a Graceland, nella sua villa museo a Memphis negli Stati Uniti. Me per chi è in Italia e vuole maggiori informazioni basta scrivere a info@meridianae.com.


Paris, 1973, it has been presented to the world the new creature from Maranello, the Dino 308 GT4. Rome, 2014, meridianae.com presents a specimen of this Dino in almost identical condition to those of 1973.

It’s really hard to find a Dino like this. The story looks like the one of 250 GTO sold by Bohnams in California last August. This car owned the same family since it was buyed new in 1976 until 2014 when it was sold. It was a gift from a generous uncle to his nephew. She took care of it with passion for thirty-eight years.

Regular maintenance has been carried out but the annual mileage has been gradually decreasing until the total stop in the last five years. This Dino has traveled only for 24,000 km, this combined with his condition makes it truly a rare specimen. The new owner found it after a report of a friend in a garage covered with a tarp full of dust. This detail, among lovers of vintage cars, is certainly not a disappointment. I defy anyone to admit that it is not exciting the moment when the curtain is pulled down and new light make to creature asleep.

The Dino was covered by a blanket of dust that was impossible to see the color. At the opening of the doors the feeling was that the air of those 70’s had remained trapped in there and flowed out into the atmosphere. But the interiors were incredibly bright, with vivid colors. The surprises were not over, and after the washing appear the great original paint. An intense blue that gives the car a noble appearance which is in contrast to its super sporty nature.

It was the first model with the 308 GT4 2 +2 mid-engine and the first standard road car with a V8 engine. And what an engine, an engine created by the powerful 12-cylinder engine of the 365 GTB Dytona. The displacement is 2926cc with a V configuration of 90 degrees, with double overhead camshafts per cylinder bank controlled by a belt. The power supply is managed by a battery of four carburetors double body Weber DCNF 40, mounted in the center. The power output is 255 horses able to push up the Dino to 255 km/h.

The project was entrusted to the pencil of Marcello Gandini at Bertone from ’65, after twenty years of continuously Pininfarina in Ferrari. It should be noted that when it was ended the 206/246 production, the 308 was the only car of the Dino models and that only one able to be exported in United States. For this reason only since 1976 they brought Dino Ferrari emblem on the hood.

A black 308 GT4 of 1975 was purchased by Elvis Presley, and is now at Graceland in the United States. But for those who are in Italy and want more information about this car,  just write to info@meridianae.com.