A 1965 Ferrari 275 GTB Alloy bodied Berlinetta in Bonhams New Bond Street auction

La Ferrari 275 GTB berlinetta (GT“B” ) è stata presentata per la prima volta nel 1964 al Salone dell’automobile di Parigi insieme alla versione spyder, la Ferrari 275 GTS. Quest’ultima senza i fari carenati. Carrozzata da Scaglietti di Modena, era disponibile in acciaio o completamente in alluminio.

Nel 1966, sempre al Salone di Parigi, viene presentata una versione con 4 alberi a camme, chiamata GTB/4 distinguibile dalla GTB per la “gobba” presente sul cofano motore. La Ferrari 275 GTB è stata l’ultima berlinetta Ferrari con un solo albero a camme in testa per bancata. Per il campionato mondiale GT, nel 1965, venne creata la 275 GTB Competizione che aveva l’ardua missione di sostituire la leggendaria  250 GTO nella battaglia Ferrari-Ford.

Bonhams il 30 novembre 2014 a Londra ha il privilegio di offrire all’asta una rarissima Ferrari 275 GTB Berlinetta in alluminio ad una stima di £1,500,000-2,000,000. James Knight, responsabile internazionale per il dipartimento auto di Bonhams, ha dichiarato: “Questa è un auto completamente originale, conservata magnificamente, si tratta di uno delle migliori 275GTB che abbiamo mai avuto il privilegio di offrire “.

Dal 1964 al 1968 sono stati prodotti quasi 800 esemplari di 275 GTB, ma solo una piccola parte sono state le varianti in alluminio. Di un elegantissimo verde scuro, ha solo 61212 km sul contachilometri. E’ stata acquista nel 1965 dal suo primo proprietario al prezzo di 5.250.000 lire (circa 2.700 euro…) per poi essere venduta nel 1976 all’ormai leggendario collezionista di auto d’epoca Fabrizio Violati (noto per la vendita milionaria della Ferrari 250 GTO da Bonhams all’asta di Quail Lodge in California lo scorso agosto). Successivamente questa magnifica e “incontaminata” Ferrari 275GTB è diventata uno degli oggetti più preziosi esposti alla Collezione Maranello Rosso del Violati a San Marino. Non è difficile immaginare che anche per quest’auto si registrerà un nuovo record.

https://www.bonhams.com/press_release/17718/


A 1965 Ferrari 275 GTB Alloy-bodied Berlinetta – once considered to be the finest production Ferrari ever built – is to star in Bonhams New Bond Street auction, carrying an estimate of £1,500,000-2,000,000.

James Knight, Bonhams International Motoring Director, said: “This is a wonderfully original, long-term preserved, Ferrari 275 ‘Longnose’ Berlinetta offered from the Maranello Rosso Collection. It is one of the finest examples of its type that we at Bonhams have ever had the privilege to offer.”

From 1964 to 1968 almost 800 275 Berlinettas were produced, but just a fraction were the highly desirable longnose alloy variants.

Finished in a beautiful shade of green, known as Verde Scuro it retains many of its original features, and has just 61,212 kilometres recorded on the odometer.

This example was sold new on in 1965 the price paid was Lire 5,250,000 (€2.700 ca) then in 1976, to the amateur racing driver and now legendary classic car collector Fabrizio Violati.

Subsequently this magnificent, completely unspoiled, Ferrari 275GTB became one of the star exhibits in the Violatti’s Maranello Rosso Collection museum in San Marino.

Bonhams Bond Street Sale takes place at Bonhams London headquarters on 30th November 2014. With only 35 entry slots available and several motor cars already consigned, the annual event is set to be another exciting auction from Bonhams record breaking motoring department.

https://www.bonhams.com/press_release/17718/

Dino 246 GTS, the prancing horse runs fast

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La gamma Dino, chiamata in onore del figlio di Enzo Ferrari, Alfredino, è stata concepita con l’intenzione di competere con vetture più piccole e meno costose rispetto alle sportive tradizionali del cavallino da 12 cilindri. Partendo con la 206 GT che è stata introdotta al Salone di Torino 1967, la linea Dino ha dimostrato che la Ferrari poteva competere con brand del calibro di Porsche ma con la produzione di una macchina che aveva un prezzo inferiore e compresi tutti quei requisiti emozionali che il cliente Ferrari è abituato a riconoscere.

Il risultato si è rivelato fantastico, la Dino era tanto incredibile da guidare quanto da guardare. Stirling Moss (pilota di F1 negli anni ’50) disse: “Nessun altra macchina mi ha fatto sentire così chiaramente che volevo tornare a correre”. La Dino 246 GTS è stata presentata al pubblico al Salone Internazionale di Ginevra del 1972. In gran parte invariata rispetto alla 246 GT ma col beneficio di un hard-top, ha dimostrato di essere estremamente attraente per i clienti, in particolare quelli degli Stati Uniti. Entro la fine della produzione nel 1974, la Ferrari aveva costruito 1.282 Spider e quasi la metà di esse sono state destinate agli Stati Uniti, da sempre in adorazione per spider e speedster.

Negli ultimi anni li mercato ha visto salire rapidamente il valore di quest’auto proponendola come uno dei modelli più ricercati e considerati della produzione fine ’60 inizio ’70 della Ferrari. Chi si proponesse di acquistarne una farebbe certo un ottimo investimento. Qualche esempio:

RM Auction Monterey 15-16 Aug 2014 >  Lot 141 – 1973 Ferrari Dino 246 GTS > Sold for $440,000

Gooding & Co.  Scottsdale 2014 > lot 109 -1973 Ferrari Dino 246 GTS > Sold for $429,000

Gooding & Co. Pebble Beach 2014 >  lot 10 – 1974 Ferrari Dino 246 GTS > Sold for $440.000


The range Dino was conceived with the intention of competing with smaller cars and less expensive than traditional sports 12 cylinders. Starting with the 206 GT that was introduced at the Turin Motor Show in 1967, the gamma has shown that the Dino Ferrari could compete with brands such as Porsche, but with the production of a car that had a lower price and including all those emotional requirements that Ferrari customers recognize.  The result turned out great, the Dino was so amazing to drive as it is to look. Stirling Moss (F1 driver in the 50’s) said: “No other car made ​​me feel so clearly that I wanted to get back to racing.”

The Dino 246 GTS was introduced at the Geneva International Motor Show 1972 Largely unchanged from the 246 GT, but with the benefit of a hard-to roof, which has proven to be extremely attractive to customers, in particular those of United States. By the end of production in 1974, Ferrari had built 1,282 Spider and almost half of those were for the United States market, has usual in worship for spider and speedster. In recent years 246 GT/GTS climbs rapidly value on market proposing itself as one of the more sought after and considered ’60/‘70 Ferrari. Certainly now it is an excellent investment.

A few examples:

RM Monterey Auction 2014 > Lot 141-1973 Ferrari Dino 246 GTS> Sold for $ 440,000

Gooding & Co. Scottsdale 2014 > lot 109 -1973 Ferrari Dino 246 GTS> Sold for $ 429,000

Gooding & Co. Pebble Beach 2014 > lot 10-1974 Ferrari Dino 246 GTS> Sold for $ 440,000

Bonhams, all’asta la Ferrari F40 di Nigel Mansell

Bonhams, all’asta il 10 ottobre in Belgio la Ferrari F40 di Nigel Mansell.

La Ferrari F40 è sicuramente una delle vetture che hanno suscitato più scalpore e di cui il nome subito ci riconduce ad un immagine e ad un’epoca.

Prodotta tra il 1987 e il 1998 e carrozzata Pininfarina, è nata per celebrare i primi quarant’anni di vita della Ferrari. Prima stradale di Maranello ad essere costruita con materiali compositi come kevlar (telaio), fibra di vetro (carrozzeria), resine aeronautiche (serbatoi) e plexiglas per i finestrini laterali. È stata l’ultima Ferrari con motore turbo fino al 2014 con l’uscita della Ferrari California T, e l’auto omologata più veloce della sua epoca con 324 km/h, superata solo nel 1991 dalla Bugatti EB110.

Il motore è un 8 cilindri a V di 90 gradi, cilindrata di 2936,2 cm³, sovralimentato con due turbocompressori IHI, distribuzione a doppio albero a camme in testa per bancata, quattro valvole per cilindro con due iniettori per cilindro. La potenza massima è di 478 CV a 7000 giri/min. Il cambio è manuale a 5 marce. La Ferrari F40 in asta da Bonhams è stata donata dalla casa di Maranello a Nigel Mansell nel 1989, come regalo di benvenuto. Infatti Nigel proprio alla fine del 1988 lasciò la Williams per la Ferrari e per riconoscenza ricambiò con la vittoria nel primo GP della stagione ’89, quello del Brasile.

Accompagnata dalla certificazione Ferrari Classische (rilasciata nel 2008) conferma che la vettura conserva il suo colore originale (Rosso Corsa), telaio e carrozzeria (mai riparati), motore, cambio, ruote, sospensioni Koni e freni Brembo. L’unico cambiamento significativo riguarda l’interno, originariamente in panno rosso, oggi rivestito in pelle beige. Questa bellissima F40 rappresenta una meravigliosa opportunità di possedere una Ferrari storica ma anche la consapevolezza di avere per le mani un bolide degno del pilota che l’ha posseduta. La stima è € 600.000 – 800.000.

Ma l’asta offre molti altri gioielli nel paniere, come una magnifica Ferrari 246 GT del 1973 e una rara Lancia Fulvia HF del 1971. Bisogna notare che la Ferrari 246 GT/GTS sta incrementando vertiginosamente il suo valore. Presto su meridiane.com un servizio esclusivo di una 246 GTS in condizioni eccezionali.

info su bonhams.com


Bonhams, on auction October 10 in Belgium the Ferrari F40 owned by Nigel Mansell.

The Ferrari F40 is definitely one of the cars that have attracted more headlines and whose name immediately brings us back to an image and an era.

Produced between 1987 and 1998 and Pininfarina coachwork, was created to celebrate the first forty years of the Ferrari. First road car from Maranello to be built with composite materials such as Kevlar (frame), fiberglass (body), resins Aviation (tanks) and plexiglass for the side windows. It was the last Ferrari with turbo engine until 2014 with the release of the Ferrari California T, and the car homologated faster of his time with 324 km / h, only surpassed in 1991 by the Bugatti EB110.

The engine is an 8-cylinder V-90 degrees, displacement of 2936.2 cc, supercharged by two IHI turbochargers, distribution double overhead camshaft per bank, four valves per cylinder with two injectors per cylinder. The maximum power is 478 hp at 7000 rev / min. The gearbox is 5-speed manual. The Ferrari F40 at auction by Bonhams was a welcome gift by Maranello to Nigel Mansell in 1989. Nigel just at the end of 1988 he left Williams for Ferrari and reciprocated with the victory in the first race of the ’89 season, Brazil Gp.

The Ferrari Classische certification (released in 2008) confirms that the car have its original color (Rosso Corsa), chassis and body (not repaired), engine, transmission, wheels, Koni suspension and Brembo brakes. The only significant change for the interior, originally in red cloth, now covered in beige leather. This beautiful F40 represents a wonderful opportunity to own a Ferrari historical but also that you have on your hands a fireball worthy of the pilot who owned it. The estimate is € 600 thousand to 800 thousand.