The dirty dozen comeback: a 1945 CYMA WWW

IMG_9613Nei primi anni ’40, il Ministero della Difesa britannico stabilì delle specifiche per un orologio da polso destinato alle milizie impegnate nel secondo conflitto mondiale. Le specifiche sono note come WWW (Watches Wristlet Waterproof) cioè Orologi da polso impermeabili. Dodici furono le case orologiere che risposero ai requisiti del ministero: Buren, Cyma, Eterna, Grana, Jaeger LeCoultre, Lemania, Longines, IWC, Omega, Record, Timor e Vertex. Questi dodici orologi sono noti tra i collezionisti come la “sporca dozzina”. Curioso notare che la guerra finì prima che questi orologi potessero essere utilizzati in campo bellico poiché il conflitto terminò in anticipo rispetto alla loro distribuzione.

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Dei dodici brand, il Cyma WWW è uno dei più popolari per diversi motivi. Prima di tutto adotta in un solida cassa in acciaio inox che misura 38 millimetri. Molti degli altri produttori usavano casse cromate e questo ha fatto si che gli esemplari Cyma siano più facili da trovare in buone condizioni. Da sottolineare inoltre che la cassa da 38 millimetri è la più grande della dozzina e ciò rende il Cyma più appetibile oggi che gli orologi di grandi dimensioni sono più popolari.

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Generalmente gli esemplari sono con aste fisse ma non è infrequente, come in questo caso, trovarne senza. Bella la finitura satinata sulla cassa e lucida sulla lunetta che rende l’orologio gradevole al polso nonostante le sue dimensioni.  Il vetro in plastica caratterizzato da una morbida curvatura è difficile da trovare in buone condizioni e reperirne uno simile può essere difficile. La corona in acciaio è da 6,6 millimetri il che rende agevole e sicuro il caricamento. Il movimento è il Cyma 234, un carica manuale a 15 rubini racchiuso in un coperchio in ferro dolce che protegge il calibro dalla polvere e dai campi magnetici.

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Il quadrante, ben leggibile, è nero con indici arabi e luminescenze al Radio anche sulle lancette,  secondi a ore sei, broad arrow sul quadrante come su tutti i WWW e fondello assegnato. Sembra essere sempre più difficile trovare esemplari con Radio originale in buone condizioni tanto più che il Ministero della Difesa britannico tendeva a revisionarli sostituendo il Radio con un materiale meno pericoloso.

Meridianae.com – Andrea Foffi & Manuel Galvez

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In the early 40s, the British Ministry of Defense established the specifications for a military wristwatch for soldiers engaged in World War II. The specifications are known as WWW (Watches Wristlet Waterproof). Twelve were the watchmakers who responded to the requirements of the ministry: Buren, Cyma, Eternal, Grana, Jaeger LeCoultre, Lemania, Longines, IWC, Omega, Record, Timor and Vertex. These twelve watches are known among collectors as the “dirty dozen”. Curiously, the war ended before the watches could be used in the field of war since the conflict ended in advance of their distribution.

Among the twelve brand, Cyma WWW is one of the most popular for several reasons. First of all thanks to its solid stainless steel case measuring 38 mm. Many other manufacturers were using chrome plated cases and so the Cymas are easier to find in good condition. Also noteworthy is that the case of 38 mm is the largest of the dozen, which makes the Cyma more dediderable now that large watches are popular.

Generally the examples are with fixed rods, but it is not uncommon, as in this case, find without. Beautiful satin finish on the body and on the glossy bezel that makes the watch on your wrist pleasant despite its size. The plastic glass is characterized by soft curves is hard to find in good condition and can be difficult to find. The crown is 6.6 mm diameter which makes it easy and safe to load. The movement is the Cyma 234, a manual winding 15 jewels enclosed in a cover made of soft iron that protects it from dust and magnetic fields.

The dial, easy to read, is black with arabic index and luminescence in Radio also on the hands, seconds at six, broad arrow on the dial as on all WWW and assigned numbers on the back. It seems to be increasingly difficult to find specimens with original Radio in good condition especially since the Ministry of Defence tended to revise them by replacing the radio with a less dangerous material.

Meridianae.com – Andrea Foffi & Manuel Galvez

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RAF train Airplane of II Wolrd War to be sold at Bonhams Bond Street Sale

1939 Miles M14A Hawk Trainer III (Magister) - copyright Peter Nicholson -  6

L’aereo scuola utilizzato per addestrare i piloti della seconda guerra mondiale destinati agli Spitfire e Hurricane, il Miles M14A Magister Maggie Hawk III del 1939, sarà in vendita all’asta Bonhams a Bond Street il prossimo 30 novembre, con una stima di £ 60,000-90,000.

Il modello M14 Magister è stato utilizzato per addestrare i piloti della RAF dei famosi aerei Spitfire e Hurricane che sfrecciavano nei cieli per tutta la seconda guerra mondiale. L’M14 Magister era un aereo da addestramento biposto ampiamente utilizzato dalla RAF durante la seconda guerra mondiale. Evoluzione del velivolo civile Hawk Major e Hawk Trainer, l’M14 era un monoplano ad ala bassa quindi un “simulatore” ideale per addestrare i piloti di guerra alle alte prestazioni degli Spitfire e Hurricane.

Una volta parte della celebre collezione Strathallan Aircraft, questo Miles M14A è l’unico esemplare superstite appartenente al titolare, Sir William Roberts, dopo la dispersione della collezione nel 1981. Sir Roberts, morto nel novembre 2012, è stato una figura di spicco nella storia della conservazione di cimeli dell’aviazione. Nei primi anni ’70 ha fondato la Collezione Strathallan di velivoli storici nei pressi di Auchterarder, Scozia.

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Il restauro è stato fatto in loco e il museo è stato aperto al pubblico tutti i fine settimana, offrendo ai visitatori la possibilità di osservare gli aerei da vicino e di parlare con piloti e ingegneri. Dopo molti anni passati a deliziare il pubblico con mostre e manifestazioni aeree, Roberts ha venduto la sua collezione all’asta nel luglio 1981. La maggior parte dei velivoli leggeri sono andati al Museum of Flight a East Fortune, ma molti hanno trovato nuovi proprietari all’estero. Roberts ha conservato il suo amore per l’aviazione storica in tutta la sua vita e ha mantenuto esclusivamente questo Miles M14A.

Introdotto nel 1937, l’M14 è caratterizzato da una cabina di guida aperta ed è alimentato da un motore quattro cilindri in linea de Havilland Gypsy Major I. Quest’ultimo eroga 130cv di potenza, che è abbastanza per una velocità massima di 142 miglia all’ora a 1.000 piedi di altezza. La velocità di crociera è 124 miglia, per 380 miglia di autonomia alla quota massima di 18.000 piedi. L’M14 / M14A è stato prodotto fino al 1941, per un totale di 1.200 esemplari costruiti nel Regno Unito di cui 100 assemblati in Turchia.

Completamente ristrutturato da Sir William, il Miles ha volato regolarmente ed è stato utilizzato per molte edizioni degli Strathallan Collection’s air shows, ma sarà necessaria una revisione prima di un ulteriore uso e in ogni caso resta uno splendido esemplare da tenere in mostra.

By Andrea Foffi e Manuel Galvez

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The M14 Magister model was used to train RAF pilots of the famous Spitfire and Hurricane aeroplanes that roamed the skies throughout World War Two. The plane is to be auctioned at Bonhams Bond Street Sale on 30 November, with an estimate of £60,000-90,000.

The M14 Magister was a two-seater training aircraft widely used by the RAF and Fleet Air Arm during World War Two. A development of the civilian Hawk Major and Hawk Trainer, the aeroplane was an ideal introduction to high-performance flying for pilots moving on to the Spitfire and Hurricane. It was a development of the civilian Hawk Major and Hawk Trainer, and being a low-wing monoplane was the ideal introduction to high-performance flying for pilots moving on to the Spitfire and Hurricane.

Large numbers of the civilian Hawk versions were pressed into military service as well, and the design was also used by several foreign air forces. Many were also adapted for civilian use after the war. Once forming part of the world-renowned Strathallan Aircraft Collection, this Miles M14A trainer is the only exhibit to be retained by the proprietor, Sir William Roberts, following the Collection’s dispersal in 1981.

Sir ‘Willie’ Roberts, who died in November 2012, was a prominent figure in the history of aviation preservation. In the early 1970s he founded the Strathallan Collection of historic aircraft near Auchterarder, Scotland and was one of the first individuals to establish a privately run, working and flying collection of aircraft in the UK.

The ‘Duxford’ of its day, Strathallan was at its zenith in the 1970s. Restoration work was done on site and the museum was open to the public most weekends, offering visitors the opportunity to inspect the aircraft at close quarters and talk to the pilots and engineers. After many years of delighting the general public with flying displays and air shows, Roberts sold off his collection at auction in July 1981. Most of the light aircraft went to the Museum of Flight at East Fortune but many found new homes abroad. Roberts retained his love of aviation throughout his life and kept this Miles M14A.

Introduced in 1937, the M14 featured an open cockpit and a plywood covered spruce airframe, and was powered by the de Havilland Gypsy Major I four-cylinder inline engine. The latter produced 130bhp, which was good enough for a top speed of 142mph at 1,000 feet. Cruise speed was 124mph, range 380 miles and service ceiling 18,000 feet. The M14/M14A was produced up to 1941, by which time some 1,200 had been built in the UK with a further 100 assembled in Turkey.

Fully restored while in Sir William’s ownership (including an engine rebuild, believed in the early 1990s), the Miles was a regular flyer and was used for many of the Strathallan Collection’s air shows, but will require re-commissioning before further use, or would make an excellent static museum piece.

By Andrea Foffi e Manuel Galvez

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