Oredelmondo Christmas gift: 1970 Omega Speedsonic Lobster

IMG_7448

Il 4° orologio selezionato per noi da Oredelmondo è uno splendido Omega Speedsonic Lobster.

Il “Lobster” è certamente un orologio di culto tra gli appassionati di orologi di design ergonomico. Il bracciale “a coda di aragosta” (di qui il nikname “Lobster”) cinge il polso in modo così confortevole da annullare l’ingombro di una cassa di enormi dimensioni.

Il Lobster non è un orologio particolarmente raro, ma trovarne uno completamente originale, in perfetto stato di funzionamento e nelle condizioni estetiche desiderate da un collezionista, non è poi così semplice.
Ecco perché suggeriamo alla vostra attenzione questo “perfetto” esemplare che Oredelmondo ha selezionato per voi.

Omega Speedsonic f300HZ Lobster – Ref. ST 188.0001
Cassa in acciaio 44x46mm con vetro minerale piano
Bracciale in acciaio chiusura Omega denominato “Lobster”
Movimento cronografo al quarzo cal. 1255
Anno di produzione: 1970 circa

Price € 1750 (shipping included worldwide)

For order info@oredelmondo.com


The 4th clock selected by OreDelMondo is a wonderful Omega Speedsonic Lobster.

The “Lobster” is certainly an icon watch made with a beautiful ergonomic design. The bracelet “a lobster tail” (hence the nikname “Lobster”) encircles the wrist so comfortable to hide a case so big.

The Lobster is not a watch particularly rare, but to find an example in so perfect condition it’s not so simple.
That’s why we suggest to your attention this “perfect” that Oredelmondo has selected for you.

Omega Speedsonic f300HZ Lobster – Ref. ST 188.0001
Stainless steel case with mineral glass 44x46mm
Stainless bracelet Omega called “Lobster”
Quartz chronograph movement cal. 1255
Production Year: about 1970

Price € 1750 (shipping included worldwide)

For order info@oredelmondo.com

Omega Seamaster Planet Ocean “Quantum of Solace” last one ever made

Quantum of Solace è un film del 2008 capitolo numero 22 della serie di James Bond interpretato da Daniel Craig, che per la seconda volta riprende il ruolo dell’agente 007. È il sequel del film Casino Royale (del 2006), ed è uscito in contemporanea nelle sale di tutto il mondo il 7 novembre 2008.

IMG_6094

Per questo 22° episodio di James Bond, Omega ha creato un Seamaster Planet Ocean 600M, speciale. Innanzitutto il nome del film è indicato in una leggera incisione a laser all’interno del vetro zaffiro, con le due “O” di Quantum of Solace allineate in modo da formare il classico logo 007 con la pistola, ripetuto anche sulla fibbia del cinturino. Il quadrante ha una trama che richiama quella del rivestimento del manico della pistola di Bond, la Walther PPK.

Il logo 007 si ritrova anche sul fondo della cassa in acciaio inossidabile, insieme al numero di serie dell’orologio e le parole “Planet Ocean Limited Edition“, incise in nero sul contorno del fondello. Grazie a quest’insieme di caratteristiche questo Omega resta uno dei modelli in edizione limitata James Bond più apprezzati e ricercati, dato anche il numero ridotto degli esemplari disponibili: solo 5.007.

Caratteristiche: Omegfa Planet Ocean 600M – Quantum Of Solace. Ultimo esemplare di 5007 (n.5007 di 5007) Omega “Seamaster Professional, Co-Axial Chronometer, 600 m / 2000 ft.”. Movimento n. 84.617.022, Ref. 222.30.46.20.01. Secondi centrali, acciaio, a carica automatica impermeabile, lunetta nera, data, fibbia in acciaio. Accompagnato dalla scatola originale, garanzia, certificato di autenticità, cinturino in tela supplementare, bracciale in acciaio e manuale.

By Andrea Foffi e Manuel Galvez

www.meridianae.com – info@meridianae.com

www.oredelmondo.com – info@oredelmondo.com


Quantum of Solace, Daniel Craig’s second outing as Bond, saw another collectable timepiece to mark the release of the film and the world’s most famous spy’s watch of choice. The 22nd James Bond movie was commemorated with a Seamaster Planet Ocean 600M, Co-Axial chronometer 45.5 mm, similar to the one 007 wears in the film, but in many ways even more special. For starters, the name of the movie was on the dial, with the twin ’O’s in Quantum of Solace aligned so that, with the addition of the gun-toting numeral seven, they formed the classic 007 logo, which was also featured on the bracelet clasp. The dial introduced another sleek, subtle touch – it was textured to pay homage to the rubber grip pattern of Bond’s favourite gun, the Walther PPK. A large 007 logo also appears on the stainless steel caseback, with the engraved words “Planet Ocean Limited Edition” picked out in black on the periphery, along with the watch’s limited edition number. With all those exquisite details, plus the title of the film discreetly laser-engraved on the inside of its sapphire crystal, this remains one of the most cherished of the Bond limited edition timepieces, especially as only 5,007 were produced.

OMEGA PLANET OCEAN – QUANTUM OF SOLACE, LAST ONE EVER MADE NO. 5007/5007 Omega “Seamaster Professional, Co-Axial Chronometer, 600 m / 2000 ft,” No. 5007 / 5007, movement No. 84617022, Ref. 222.30.46.20.01. Made in a numbered edition of 5007 pieces in 2008, to coincide with the release of the film “Quantum of Solace.” Fine, center seconds, self-winding, water-resistant, stainless steel wristwatch with black bezel, date and a stainless steel Omega buckle. Accompanied by the original fitted box, guarantee, certificate of authenticity, extra canvas strap, extra stainless steel bracelet and manual.

By Andrea Foffi e Manuel Galvez

www.meridianae.com – info@meridianae.com

www.oredelmondo.com – info@oredelmondo.com

Omega Synchrobeat: let’s Rock

Facciamo un passo indietro nel tempo agli anni Cinquanta, dove il Rock & Roll è sul punto di esplodere. La musica è sempre espresione del tempo e dell’uomo. L’America è appena uscita dalla seconda guerra mondiale, l’economia è in piena espansione e le persone sono felici, hanno più soldi per uscire e divertirsi. Vedono un futuro migliore all’orizzonte.

I ragazzi inseguono i miti di Holliwood come James Dean e si scatenano ascoltando un disco in particolare: “Rock around the clock”. Il pezzo cantato da Bill Haley che ha cambiato la storia della musica e ha fatto nascere il Rock. Siamo nel 1954 il Rock è una religione e di lì a poco Elvis Presley si trasformerà nel suo profeta. La musica Rock e la “Beat” generation accompagneranno i giovani per molti anni a venire.

Omega in perfetto tempismo annuncia quindi il suo “Beat”, il Synchrobeat. In quei favolosi anni ’50 Omega aveva già introdotto il primo “Magic Eye” per la rilevazione dei tempi nelle gare olimpiche e come casa orologiera simbolo per la precisione annuncia questa novità.

La complicazione “Dead Second” rappresenta lo spirito del tempo nell’orologeria dei primi anni Cinquanta, per poi trasformarsi rapidamente in un imbarazzante recall dell’intera produzione quantomeno per Omega e Rolex.

I Rolex “Tru-Beats” furono inviati alla Rolex per la riparazione ma furono invece privati della complicazione. Gli Omega Synchrobeat furono richiamati per “problemi di lubrificazione”, ma più probabilmente un evento scaturito dalla progettazione causò problemi di usura precoce.

Ciò comporta che la stragrande maggioranza della produzione non esista più. Se sommiamo a questo che ne sono stati visti almeno una dozzina in cataloghi d’asta più gli esemplari posseduti dai collezionisti, il mito che ne siano sopravvissuti solo poche decine non è del tutto infondato.

Considerata l’epoca (siamo nel 1953) il prezzo di 375 $ per un Synchrobeat è senz’altro un investimento importante e questo sicuramente ha fatto si che non tutti gli esemplari siano stati utilizzati con continuità dai primi proprietari.

Il calibro 372 è stato un primo tentativo di miniaturizzazione di una complicazione “jump second” di un orologio da polso e può essere considerato all’interno della produzione Omega come uno dei rarissimi errori di progettazione del dopoguerra. Quindi la sua storia è da considerarsi comunque unica e di conseguenza essa attribuisce quel valore aggiunto in termini di quotazioni d’asta che spesso è fonte di polemiche.

Gli Omega Synchrobeats valgono quello che si è disposti ad offrire, come dimostra l’enorme cifra (21,900 €) realizzata per il lotto 63 dell’asta Omega-mania (Antiquorum, Ginevra aprile 2007), oggi spesso denominata “Omega-Hysteria”.

Sono stati prodotti 1000 esemplari di Synchrobeat dal 12.201 al 12.202 destinati al mercato americano l’esemplare in questione quindi appartiene alla periodo centrale della produzione come si evince dal seriale 12.201.4 e dalle lettere OXG (produzione pro USA) impresse sulla cassa. Si tratta di un orologio perfetto, un caso veramente raro di conservazione, vedere per credere…

Let’s step back in time to the fifties, where the Rock & Roll is about to explode. The music is always expression of time and man. America has just emerged from World War II, the economy is booming and people are happy, they have more money to go out and have fun. They see a better future on the horizon.

The boys chase the myths of Hollywood as James Dean and wild listening to a particular disk: “Rock around the clock”. The song sung by Bill Haley who changed the history of music and gave birth to the Rock. We are in 1954, the Rock is a religion and soon Elvis Presley will turn in his prophet. Rock music and the “Beat” generation will accompany young people for many years to come.

Omega in perfect timing then announces his “Beat”, the Synchrobeat.

In those fabulous 50s Omega had already introduced the first “Magic Eye” for the detection of the times in Olympic events and as a symbol for precision watchmaking announcing this news.

The complication “Dead Second” represents the spirit of the time in watchmaking of the early fifties, and then quickly turn into an embarrassing recall of the entire production for at least Omega and Rolex.

The Rolex “Tru-Beats” were sent to Rolex for repair but instead were deprived of complication. The Omega Synchrobeat were recalled for “lubrication problems”, but more likely an event that follows the design caused problems of premature wear.

This implies that the vast majority of production no longer exists. If we add to this that have been seen at least a dozen more in auction catalogs specimens owned by collectors, the myth that they have survived only a few dozen is not entirely unfounded.

Given the era (we are in 1953) the price of 375 $ for a Synchrobeat is certainly a major investment and this certainly has meant that not all the specimens have been used continuously from the first owners.

The caliber 372 was a first attempt to miniaturize a complication “second jump” to a wristwatch and can be considered within the production Omega as one of the very few post-war design errors. So his story is still to be considered unique and therefore it gives that added value in terms of auction prices, which is often a source of controversy.

The Omega Synchrobeats worth what you are willing to offer, as evidenced by the huge amount (€ 21.900) made for lot 63 auction Omega-mania (Antiquorum, Geneva, April 2007), now often referred to as “Omega-Hysteria.”

Were produced 1000 units of Synchrobeat 12201-12202 for the American market the specimen in question therefore belongs to the middle period of production as evidenced by serial 12.201.4 and letters OXG (production pro USA) impress on the chest. It is a perfect watch, a really rare case of conservation, see for yourself …

Omega 2366 Oversize… Tempo immobile

 

8 settembre 1943:  Il messaggio, letto dal maresciallo Pietro Badoglio (Capo del governo e maresciallo d’Italia) alle 19:42 al microfono dell’EIAR, annunciò alla popolazione italiana l’entrata in vigore dell’armistizio di Cassibile firmato con gli anglo-americani il giorno 3 dello stesso mese. Ecco l’annuncio: <<Il governo italiano, riconosciuta la impossibilità di continuare la impari lotta contro la soverchiante potenza avversaria, nell’intento di risparmiare ulteriori e più gravi sciagure alla Nazione ha chiesto un armistizio al generale Eisenhower, comandante in capo delle forze alleate anglo-americane. La richiesta è stata accolta. Conseguentemente, ogni atto di ostilità contro le forze anglo-americane deve cessare da parte delle forze italiane in ogni luogo. Esse però reagiranno ad eventuali attacchi da qualsiasi altra provenienza…>>.

Questo evento getta l’Italia in uno stato di confusione e instabilità che terminerà solo dopo la fine della guerra con la nascita della nostra prima repubblica.

In uno scenario così instabile, in un tempo che sembra immobile, un uomo guarda il suo polso. Fissa per un momento lo sguardo sulla lancetta dei secondi, corre inarrestabile. Il tempo non si è fermato, va avanti. La vita continua, scandita per l’uomo da queste invincibili macchine del tempo che da secoli sono testimoni della nostra storia. Che sia gloriosa o miserabile, loro sono lì, al nostro fianco, al nostro polso.

Questo rarissimo cronometro Omega 2366 oversize in acciaio è arrivato fino a noi da quel lontano 1943 pressoché immacolato e ci guarda con gli stessi occhi di allora.

Questo grande orologio misura 35,5 mm di diametro ed è dotato di un movimento RG 30 T2 con cassa circolare con stampa sul retro. Il disegno era molto simile a quello 2365, ma 2,5 mm più largo. Furono prodotti esemplari con solo lunetta o cassa in oro ma la presenza del prezioso metallo non fa la differenza in asta. Un 2366 può realizzare quotazioni molto elevate e l’esemplare in questione ne è la testimonianza viste le condizioni eccezionali.

Questi calibri 35,5 mm sono molto rari e con la crescente febbre per gli orologi di grandi dimensioni hanno aumentato esponenzialmente il loro valore nel corso degli ultimi anni.

Nel 1994 Omega ha creato un 36 millimetri che doveva essere una versione contemporanea di questi orologi, ma come solitamente avviene, senza pareggiarne il fascino.

 

September 8, 1943: The message, read by Marshal Pietro Badoglio (Head of Government and Marshal of Italy) at 19:42 EIAR to the microphone, he announced to the Italian population the entry into force of the armistice signed with the Anglo Cassibile Americans on day 3 of the same month. Here is the announcement: << The Italian government recognized the impossibility of continuing the unequal struggle against the overwhelming power of the opponent, in order to save more and more serious disasters the nation has requested an armistice to General Eisenhower, commander in chief of the forces Anglo-American allied. The request was granted. Consequently, any act of hostility against the Anglo-American forces should cease to be part of the Italian forces in every place. However, they react to attacks from any other source … >>.

This event throws Italy in a state of confusion and instability that will end only after the war ended with the birth of our first republic.

In a scenario so unstable, in a time that seems motionless, a man looks at his wrist. Fixed his gaze for a moment on the second hand, runs unstoppable. Time did not stop, go ahead. Life goes on, punctuated by the man from these invincible machines of the time, which for centuries have witnessed in our history. That is glorious or miserable, they are there, on our side, our wrist.

This rare chronometer Omega 2366 Oversized steel has come down to us from that back in 1943 almost immaculate and looks at us with the same eyes then.

This great watch measures 35.5 mm in diameter and is equipped with a 30 T2 RG movement with circular case with back print. The design was very similar to that of 2365, but 2.5 mm wider. Specimens were produced with only the bezel or gold case, but the presence of the precious metal does not make a difference in the auction. A 2366 can achieve very high prices and the specimen in question is the proof in view of the exceptional condition.

These gauges 35.5 mm are very rare and with the growing fever for large watches have exponentially increased their value over the last few years.

In 1994, Omega has created a 36 mm that was supposed to be a contemporary version of these watches, but as is usually the case, to even without the charm.