Mustang Cobra Shelby GT500 Fastback, 1967. Real muscles.

Qualche tempo fa mi sono imbattuto in questo post (motorauthority) che mostrava una Mustang Cobra Shelby GT500 del 1969 con solo 8500 miglia pressoché sommersa dalla polvere. Era il lascito di un uomo senza eredi. E’ stata venduta ad un’asta pubblica in Pennsylvania il 25 Aprile scorso.

Dalla morte del leggendario Carroll Shelby, avvenuta nel 2012, quest’auto e le altre della produzione Cobra Shelby, hanno incrementato enormemente il loro valore e sono oggi protagoniste di aste all’ultimo sangue. La GT500 è una auto senza compromessi e senza bisogno di presentazioni. Il sogno di ogni americano ma anche di molti europei. Protagonista di scene spericolate nei film americani degli anni ’60 e ’70 e simbolo di un epoca storica per l’auto americana.

La Shelby American già dalla sua prima creazione, la A.C. Cobra, entrò di diritto nel firmamento dell’automobilismo mondiale con Carroll Shelby come profeta. Da allora il suo nome è sinonimo di auto puramente sportive, dalle linee muscolose e aggressive. La GT40 resta il punto più alto di una produzione tanto breve quanto eccezionale. Tre capolavori assoluti, un concentrato di forza e fascino che hanno tracciato un solco indelebile nel panorama dell’automobilismo sportivo.

La Cobra GT500 venne presentata nel 1967 come evoluzione della GT350, con un poderoso motore da 7 litri Big-block V8 FE Police Interceptor da oltre 400 cv. Negli anni ‘60, con l’esplosione delle muscle car, i motori Big-Block (V8 maggiori di 6000 cc) vennero montati su vetture di dimensioni medie. Ma questa tendenza crollò dopo la crisi petrolifera del 1973, e così i gloriosi anni dei Big-Block e delle muscle car terminarono e furono per sempre consegnati alla storia.

Delle 2048 Mustang Cobra Shelby GT500 prodotte nel ‘67 quella che presentiamo oggi è una delle 672 a trasmissione automatica e delle 8 che montano l’aria condizionata. E’ una delle ultime prodotte da Carroll Shelby presso la leggendaria sede del Los Angeles International Airport poiché nel 1968 la produzione delle Shelby venne spostata allo stabilimento Ford di Iona, Michigan dove venne prodotta la versione GT390, famosa per il film “Bullit“, con Steve McQueen.

Questa magnifica GT500 blu si trova in condizioni perfette ed è dotata di tutti gli optional dell’epoca come servosterzo e servofreno, sedili posteriori pieghevoli, radio, cerchi Shelby, rollbar e naturalmente l’aria condizionata e il cambio automatico che ne fanno un rarissimo esemplare che si stima possa oltrepassare i $150.000 dollari di valore. Per informazioni scrivere a info@meridianae.com.


Few time ago I read this post (MotorAuthority) that showed a Shelby Cobra GT500 1969 with only 8500 miles almost submerged in the dust. It was the legacy of a man with no heirs. It was sold at a public auction in Pennsylvania on April 25 last year.
Since the death of the legendary Carroll Shelby, passed away in 2012, this car and the others of the Shelby Cobra production, have dramatically increased their value.
The GT500 is a car without compromise and presentations need. The dream of every American but also many Europeans. The protagonist of daring scenes in American films of the 60s and 70s and a symbol of a historical era for American cars.
The Shelby American since its first creation, the AC Cobra, entered in the sport car firmament with Carroll Shelby as a prophet. Since then, his name is synonymous of pure sports, muscular and aggressive car. The GT40 is the highest point of a production as short as exceptional. Three masterpieces, a concentration of power and charm that have drawn an indelible groove in the landscape of motorsports.
The Cobra GT500 was introduced in 1967 as an evolution of the GT350, with a 7-liter engine Big-block V8 FE Police Interceptor for more then 400 hp. In the 60s, with the success of the muscle car, the Big-Block engine (V8 above 6000 cc) were mounted on middle size cars. But this trend collapsed after the oil crisis of 1973, and so the glorious years of the Big-Block and muscle car finished and were forever consigned to history.
Of the 2048 Mustang Cobra Shelby GT500 produced in ’67, the one that we present today is one of the 672 automatic transmission and 8 fitted with air conditioning. And one of the last produced by Carroll Shelby at the legendary Los Angeles International Airport. By 1968 the production was moved to the Ford plant in Iona, Michigan where it was produced the GT390 version, famous for the movie “Bullit” with Steve McQueen.
This GT500 is in perfect condition and comes with all the original optionals, such as power steering and power brakes, folding rear seats, radio, Shelby wheels, roll-bar, and of course air conditioning and automatic transmission, making it a super rare example which is estimated to exceed $ 150,000 in value.
For information write to info@meridianae.com

 

Steve McQueen’s Ferrari & co. at Quail Lodge

Andiamo verso il trentacinquesimo anniversario dalla morte di Steve McQueen e la sua stella brilla più che mai. Abbiamo parlato in un precedente post del suo Heuer Monaco ed ora abbiamo davanti la sua splendida Ferrari 275 GTB… Sembra uscita ieri dalla fabbrica bellissima come in un film degli anni sessanta. Accanto a lei osservano la scena, un’altra 275 nera, una magnifica Ford GT40 spider e una Mercedes ali di gabbiano. Godiamoci qualche altro scatto offertoci dal nostro amico speciale…20140815-205926-75566838.jpg

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We go to the thirty-fifth anniversary of the death of Steve McQueen and his star shines more than ever. We talked in a previous post of his Heuer Monaco and now we have in front of his beautiful Ferrari 275 GTB … It looks beautiful out yesterday from the factory like a movie of the sixties. Beside her, observing the scene, another black 275, a magnificent Ford GT40 roadster and a Mercedes gullwing. Let’s enjoy another shot offered to us by our special friend …

Le perle nel paniere di Bonhams in California ad Agosto

Assieme alla GTO postata in precedenza l’asta Bohnams (15 agosto 2014, Quail Lodge’s California) propone alcune tra le auto d’epoca più quotate attualmente. Tra tutte si nota la splendida Ferrari 312T4 del 1979 di Gilles Villeneuve vincitrice in Sud Africa quell’anno (1.1/1.5 mlm euro). Una vettura che testimonia (se ce ne fosse bisogno…) quanto è cambiata la Formula 1 di oggi e quanto si sia spersonalizzata con tutta quella elettronica e quel carbonio che assimilano le vetture più a degli aerei. Basta dare una rapida occhiata alle foto qui sotto per rendersi conto di ciò. Sticker adesivi fatti a mano che indicano pulsanti d’emergenza, i pedali incassati in fondo a un tunnel d’alluminio, il pedale del gas gigantesco come Gilles lo voleva per spingere sempre al massimo senza la paura che scappi via il piede. Quel cruscotto a lancette… L’anno seguente, il 1980, la Ferrari introdusse i motori Turbo e nel 1982 il grande Gilles volò in uno schianto a bordo della sua Ferrari 126 C2 durante le prove del GP del Belgio. Raggiunse così, a 32 anni, gli altri miti della Formula 1.

Una magnifica Cobra Shelby del 1963 che parte da una base di 960/1.1 mln di euro.

Una Mercedes Roadster SL300 del 1957 (base 850/1 mlm euro), un’altra Roadster SL300 del 1963 (1.4/1.6 mlm euro), più un splendida 300 SL ali di gabbiano del 1954.

Una Ferrari 275 GTB del 1966 (1.9/2.4 mlm euro), una Ferrari 246 GT del 1972 di un rosso granata bellissimo (210/240 mila euro), una GTS del 1973 (370/440 mila euro) e l’immancabile Ferrari 365GTS/4 DAYTONA (1.9/2.4 mlm euro).

http://www.bonhams.com

Together with the GTO posted earlier in the auction Bohnams (August 15, 2014, Quail Lodge’s California) offers some of the most classic cars currently listed. Among all you notice the stunning Ferrari 312T4 1979 Gilles Villeneuve winner in South Africa that year (1.1 / 1.5 mlm euro). A car that witnesses (if any were needed …) what has changed the Formula 1 today and how it is depersonalized with all the electronic and the carbon that assimilate more cars to airplanes. Just take a quick look at the pictures below to realize this. Sticker stickers handmade indicating emergency buttons, pedals collected in the bottom of a tunnel made ​​of aluminum, the gas pedal as giant Gilles wanted him to always push to the limit without the fear of running away your foot. That dashboard hands … The following year, 1980, Ferrari introduced the Turbo engines, and in 1982 the great Gilles flew in a crash aboard his Ferrari 126 C2 during practice for the Belgian Grand Prix. Reached so, at age 32, the other myths of Formula 1.

A magnificent 1963 Shelby Cobra that starts from a base of 960 / 1.1 million euro.

 

A Mercedes SL300 Roadster 1957 (based mlm EUR 850/1), another SL300 Roadster 1963 (1.4 / 1.6 mlm euro), plus a beautiful 300 SL gullwing 1954.

A 1966 Ferrari 275 GTB (1.9 / 2.4 mlm euro), a 1972 Ferrari 246 GT of a beautiful garnet red (210/240 thousand euro), a 1973 GTS (370/440 thousand euro) and the inevitable Ferrari 365GTS / 4 DAYTONA (1.9 / 2.4 mlm euro).

 

http://www.bonhams.com